Esigenze pedagogiche e didattica innovativa

Riteniamo che il progetto cosi ideato tenga conto di tutte queste esigenze, a partire dalla planimetria dell’edificio circolare a spicchi, posta in modo che il lay-out interno risulti chiaro e collegato con il parco giochi interno delle attività libere in modo da potersi affacciare su tutte le aule e viceversa.
Sia all’interno che all’esterno vengono definiti gli spazi didattici all’aperto in prossimità della struttura stessa collegandosi senza soluzione di continuità con lo spazio ampio dell’orto botanico destinato alla didattica, oltre ad essere aperto al pubblico.
Le soluzioni architettoniche e tecnologiche utilizzate, che tengono conto dell’illuminazione interna degli ambienti garantendo un alto apporto di luce naturale grazie all’uso di ampie arcate, prestando attenzione ad evitare abbagliamento e/o insolazione ed aumento di calore, grazie all’utilizzo di schermature frangisole adatte al controllo del comfort ambientale interno e contribuire alla mitigazione della luce solare. Tutte le divisioni interne mobili saranno realizzate con materiali fonoassorbenti e senza spigoli, le superfici che dividono gli spazi interni dagli esterni, siano esse orizzontali o verticali, sono state pensate conformemente a quanto disposto dalla normativa relativa al contenimento energetico.
La pavimentazione interna degli spazi didattici e di tutti gli altri utilizzati dai fruitori sarà realizzata in legno, posato su idoneo vespaio aerato realizzato con struttura prefabbricata, mentre i servizi saranno dotati di pavimentazioni in gres porcellanato.
Il blocco centrale destinato ai servizi (cucina, deposito, bagni) diventa il punto centrale e di raccordo delle coperture del padiglione. Il tetto verde del blocco utilizza la vegetazione come elemento termoregolatore dell’involucro edilizio.
L’utilizzo di tale sistema di copertura, oltre a costituire una continuità progettuale con il contesto del parco e le aree verdi, comporta dei vantaggi, tra i quali: la protezione dell’isolamento dalle sollecitazioni termiche e meccaniche, il prolungamento della durata dell’intera struttura del tetto: l’acqua piovana viene ricondotta al suo ciclo naturale, l’aria viene filtrata e i rumori attutiti, si migliora la qualità abitativa e inoltre favorisce il risparmio energetico. 
L’intervento così concepito intende offrire ai soggetti coinvolti la possibilità di usufruire ed interagire con gli spazi esterni ed interni a disposizione, rendendo il Padiglione, un contenitore disponibile sia nelle ore didattiche che “fuori orario”, trasformando il giardino botanico in uno spazio didattico e ludico tale da generare un laboratorio partecipato, gestito da tutta la comunità dai 3-99 anni. Viene quindi ideato un punto di incontro con la possibilità di trasformarlo in un laboratorio a cielo aperto, ben collegato con viabilità urbana ed extra urbana.
Il sito del Green Park Montelungo gode di ottima qualità paesistica e ambientale (Natura 2000), dispone di uno scenario alquanto favorevole per la pedagogia, oltre che ad offrire sicurezza e protezione, risulta anche confacente alle disposizioni progettuali consigliate per strutture con questa specifica destinazione.
La struttura realizzata nel Green Park di Montelungo potrà essere un punto di riferimento non solo per il territorio gelese ma per quello provinciale e regionale in generale, offrendo uno spazio in ottemperanza ai recenti decreti sul distanziamento sociale e le norme cautelative anti COVID-19.

 
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La proposta

La proposta formulata cerca di combinare le esigenze dirette ed indirette per la costruzione di un Padiglione didattico Polifunzionale, con la più economica soluzione tecnico costruttiva, il rispetto della sicurezza e dell’aspetto sismico, il benessere, la sostenibilità energetica ed ambientale tenendo conto delle Linee guida per l’architettura scolastica del MIUR (2013), ovvero:


- esigenze costruttive per la piattaforma didattica, come da disposti normativi del D.M. 18/12/75 relativo agli spazi minimi;

-  esigenze determinate da normative per le questioni igienico-sanitarie per i locali in uso dai bambini e per i locali accessori in uso dagli adulti;

-   esigenze legate alla sicurezza degli spazi e alle vie di fuga per l’antincendio (in funzione attività;

-   esigenze di ordine ambientale e comfort interno di micrologistica;

- esigenze sia impiantistiche che di scelta materiali che favoriscano in modo significativo il contenimento dei consumi energetici;

- esigenze dovute alle nuove tecnologie impiantistiche, a tecniche e materiali costruttivi idonei a risolvere problematiche di microclima interno, riferiti al ricircolo dell’aria, alla temperatura costante dei locali, oltre a condizioni di illuminamento naturale pressoché costante in tutti gli ambienti;

- esigenze legate all’utilizzo di materiali e finiture con elevata facilità ed economicità di manutenzione, durabilità nel tempo oltre che con assenza di sostanze inquinanti, quali ad esempio la pavimentazione in legno;

- esigenze legate al disegno stesso dei locali interni all’edificio idoneo ad essere comprensibile e di facile orientamento per i più piccoli;

- esigenze indirette dovute alla collocazione di una struttura tanto ampia da potere garantire a tutti gli spazi didattici potessero godere delle stesse condizioni di comfort ambientale;

 
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L'idea

La presenza di spazi verdi fruibili in un’ottica di ambiente educativo integrato, non solo arricchisce l’abitabilità del luogo, ma diventa anche fonte inesauribile di apprendimento. La scuola del futuro dev’essere aperta al territorio, diventando luogo di riferimento per la comunità. Essenziale anche il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e la loro partecipazione attiva alla progettazione.
La scuola, nella nuova concezione, e come evidenziato negli obiettivi delle Linee guida per l’architettura scolastica del MIUR, dev’essere aperta al territorio e trasformarsi in un luogo di riferimento per la comunità, assumendo così una nuova “centralità urbana”.
La struttura è dimensionata per potere ospitare n 5 sezioni di aule didattiche, oltre agli spazi funzionali, tecnici e amministrativi annessi all’attività. Il progetto si inserisce nello spazio zona\ parco giochi bimbi del PUT di Montelungo di Gela, creando all’interno della stessa struttura aperta uno spazio parco giochi centrale di facile accesso da tutti i vialetti, generando così un punto di incontro fra i vari spazi modulari del Parco e garantendo alle stesse di godere degli spazi aperti, sia verso il parco giochi interno che verso gli spazi verdi esterni, per le varie attività ludiche e di didattica. La forma della struttura è aperta da tutti i lati, ad eccezione dei servizi igienici, spogliatoi depositi e riserve. La Piattaforma sarà suddivisa in cinque ambienti di cui tre attrezzati aule/laboratori con tavoli da lavoro dove i fruitori potranno fare esperienze pratiche con vasetti, semi e piantine oppure lavorare l’argilla, piccoli lavori artigianali; l’altro sarà un’aula multifunzionale dotata quindi di computer, videoproiettore, e microscopio per proiezioni geo-scientifiche, la quinta sarà costituita da uno spazio polifunzionale oltre ai servizi (bagni, mensa e cucine, depositi). Il progetto, poi, si completerà con una serra didattica necessaria per riparare le piantine delle esperienze didattiche durante i mesi più freddi prima di trapiantarle nell’orto o nel parco didattico. Gli spazi interni ed esterni del Padiglione didattico polifunzionale ben si prestano, inoltre, ad accogliere diverse attività socio-economiche (mostre, convegni che riguardino l’ambiente, l’identità culturale e sociale della nostra regione).

 

LO SPAZIO POLIFUNZIONALE

Il progetto

L’idea progettuale affrontata, per un PADIGLIONE DIDATTICO POLIFUNZIONALE inserito all’interno del Green Park di Montelungo a Gela, tiene conto dei molteplici aspetti che la riguardano, tra cui il lay-out generale, l’organizzazione dei locali, il comfort ambientale interno a misura d’uomo e la disposizione nel rispetto delle caratteristiche particolari e peculiari per l’inserimento ambientale e di contesto urbano in cui esso viene a trovarsi, la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica, oltre all’inserimento, all’ interno dell’area del Parco, di un orto botanico nel rispetto degli spazi aperti al pubblico e di fruizione da parte della comunità provinciale e regionale.

PRESTO PRENOTABILE!
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